La tradizione del caffè in Italia

La tradizione del caffè in Italia

La tradizione del caffè in Italia

La storia del caffè

Il caffè in Italia è amatissimo, ma non tutti sanno che la sua storia è millenaria. Molto probabilmente, infatti, la sua origine risale al Medioevo, tra il X ed il XV secolo. Il suo primo utilizzo è avvolto nel mistero e non è documentato storicamente. La leggenda sulla storia del caffè più diffusa narra che fu un pastore dell’Abissinia a notare l’effetto tonificante dell’albero di Coffea sul proprio gregge di pecore che stava pascolando nei pressi dell’arbusto. A partire da questo momento la sua coltivazione si diffuse principalmente nella vicina penisola arabica, dove divenne famoso a causa del divieto islamico di bere alcolici. La prova più antica dell’esistenza di una caffetteria è collocata nel XV secolo in un monastero nell’attuale Yemen.

Il caffè italiano

Il caffè in Italia più consumato è l’espresso. Questa tipologia viene ottenuta dalla torrefazione e dalla macinazione dei semi della Coffea arabica e della Coffea robusta. Il caffè italiano è nato a Torino nel 1884 e da sempre non può mancare tra le varie miscele presenti all’interno delle soluzioni proposte da so.ge.D.a. L’espresso è celebre ed amato in tutto il mondo come il classico caffè italiano ed è al centro delle pause pranzo di milioni di lavoratori ogni giorno. Per scoprire la bontà del caffè in Italia è possibile installare un distributore manuale direttamente presso l’ufficio con la semplice formula del comodato d’uso gratuito.

La provenienza del caffè

Il caffè in Italia è davvero apprezzato, ma la sua origine è molto lontana dal nostro paese. Infatti esso viene importato dal Brasile, dal Centro America, dal Guatemala, dalla Colombia, dall’India, dal Kenya e dall’Etiopia. Quest’ultimo è il vero paese di provenienza del caffè ed offre il miglior Arabica lavato con note di gelsomino, frutti ed agrumi. I caffè brasiliani, invece, sono la base per la miscela del caffè espresso. Il Brasile è il primo produttore al mondo di Arabica, coprendo oltre un terzo della produzione globale. In Centro America si produce un caffè dolce e leggero con note più acide, mentre la caffeina guatemalteca ha un aroma intenso di cioccolato.

Nessun commento

Scrivi un commento