Snack dolci e salati: i trend del dolciario

Snack dolci e salati

Snack dolci e salati: i trend del dolciario

Zuccheri ridotti

Gli snack dolci e salati sono sempre più i protagonisti delle pause pranzo in ufficio. ISM – la più grande fiera mondiale di dolci e snack – si è recentemente conclusa a Colonia dopo quattro giorni di numeri da record, svelando gli ultimi trend del settore dolciario. L’espressione chiave dell’edizione di quest’anno è stata “zuccheri ridotti”, con prodotti pensati per mantenere la linea senza rinunciare al piacere del gusto. Per ottenere lo stesso sapore ma con zuccheri ridotti è sufficiente utilizzare un sostituto del saccarosio, creando dolci, masticabili e prodotti da forno ottimi e fragranti. In questo modo i break saranno buonissimi, ma soprattutto a ridotto contenuto calorico.

Le barrette proteiche

Ad ISM, oltre agli snack dolci e salati, vi erano moltissimi prodotti presentati dai quasi 1660 espositori provenienti da 73 paesi. Sempre più richieste dai lavoratori per pause pranzo leggere e veloci sono le barrette proteiche. Esse sono costituite da ingredienti ad alto contenuto proteico, che vengono spesso combinati insieme con frutta e verdura. Molto apprezzati, così come le barrette proteiche, sono i ceci. Questi ultimi venivano proposti alla fiera di Colonia come snack salati insieme a frutta liofilizzata e sono ottimi per spuntini con semi o noci. In commercio si trovano vari tipi di barrette: le più golose sono quelle al cioccolato.

Senza glutine e senza lattosio

All’interno dei distributori automatici di so.ge.D.a si trovano moltissimi snack dolci e salati, anche i più particolari. Un’esigenza molto sentita negli ultimi tempi dalle aziende è il rispetto delle intolleranze alimentari. Per questo sempre più spesso vengono inseriti snack senza glutine e senza lattosio, per gli intolleranti ai cereali contenenti glutine ed ai derivati del latte. Non è raro che i dolci gluten free siano anche privi di lattosio, in quanto molti celiaci non possono assumere i latticini. Da queste piccole attenzioni, qualora vi siano casi di persone intolleranti all’interno di un ufficio, possono contribuire a dimostrare quanto i lavoratori siano al primo posto in un’azienda.

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